Telemedicina: un’ analisi della situazione attuale e dei potenziali sviluppi

La telemedicina è entrata a far parte del lessico comune dai primi mesi della pandemia. Il suo potenziale è enorme e certamente non riconducibile soltanto a servizi come le ricette dematerializzate o la televisita. Per il suo pieno dispiegamento, tuttavia, occorrono governance, risorse e un radicale cambiamento culturale e organizzativo.

Il Prof. Antonio Gaddi, Presidente di SIT e il Dott. Francesco Gabbrielli, direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità ne parlano in questo articolo del giornale Tecnica Ospedaliera, pubblicato nel mese di febbraio, che vi invitiamo a leggere.

Buona lettura!

Condividi questo articolo sui social

Facebook
Twitter
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

La Società Italiana di Telemedicina

augura a tutti

Buon Natale

e Felice Anno Nuovo