Il prossimo 11 e 12 settembre 2026 il prestigioso Palazzo dei Congressi ospiterà il “Sedicesimo Convegno di Traumatologia Clinica e Forense – 23° Corso di Ortopedia, Traumatologia e Medicina Legale”, appuntamento scientifico di rilievo nazionale dedicato alle più recenti innovazioni terapeutiche, chirurgiche e riabilitative della colonna vertebrale e dell’arto superiore.
L’evento, presieduto da Fabio Maria Donelli e Mario Gabbrielli, riunirà specialisti provenienti da tutta Italia per un confronto multidisciplinare che coinvolgerà ortopedici, traumatologi, fisiatri, medici legali, fisioterapisti, tecnici ortopedici, infermieri, avvocati e professionisti dell’ambito assicurativo e previdenziale.
Il congresso si concentrerà su un tema oggi centrale nella sanità moderna: l’integrazione tra innovazione tecnologica, medicina digitale, intelligenza artificiale e responsabilità professionale. Le nuove frontiere della chirurgia protesica, della medicina rigenerativa, della diagnostica avanzata e della riabilitazione robotica stanno infatti trasformando radicalmente il percorso di cura del paziente ortopedico e traumatologico, imponendo anche nuove riflessioni sul piano medico-legale e organizzativo.
Particolare attenzione sarà dedicata alla telemedicina, tema di grande interesse anche per SIT, partner dell’iniziativa. All’interno della seconda sessione congressuale verranno affrontati gli scenari applicativi della telemedicina in ortopedia e riabilitazione, con approfondimenti sulle piattaforme digitali per il monitoraggio clinico, sull’assistenza da remoto, sui sistemi di valutazione funzionale supportati da intelligenza artificiale e sui nuovi modelli di continuità assistenziale.
La trasformazione digitale della sanità rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare accessibilità, appropriatezza e personalizzazione delle cure, soprattutto nei pazienti cronici, fragili o con ridotta mobilità. In questo contesto, il congresso offrirà un’importante occasione di aggiornamento sulle implicazioni cliniche, organizzative e normative della telemedicina, con contributi dedicati anche agli aspetti giuridici e medico-legali legati all’utilizzo delle tecnologie digitali.
Il programma scientifico prevede inoltre sessioni dedicate alla responsabilità sanitaria, alla gestione del consenso informato digitale, alla valutazione del danno patrimoniale, alle complicanze chirurgiche e alla quantificazione medico-legale del danno biologico e lavorativo. Ampio spazio sarà riservato alle innovazioni in chirurgia della spalla, del gomito e della colonna vertebrale, con focus su stampa 3D, CAD/CAM, esoscheletri, wearable devices, realtà virtuale mista e applicazioni dell’intelligenza artificiale nella pianificazione chirurgica e nella protesica avanzata.
Tra gli argomenti di maggiore interesse figurano anche le nuove tecniche riabilitative post-chirurgiche, la gestione del dolore cronico, le tecnologie per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e le applicazioni della robotica in ambito ortopedico e riabilitativo. Non mancheranno momenti di confronto interdisciplinare su casi clinici reali con sentenze magistratuali, oltre a workshop dedicati ai giovani medici e agli specializzandi.
Il convegno vedrà la partecipazione di una faculty altamente qualificata composta da autorevoli professionisti del panorama clinico, accademico e medico-legale italiano, confermando il ruolo dell’appuntamento come punto di riferimento nazionale per il dialogo tra innovazione tecnologica, pratica clinica e tutela del paziente.
Le iscrizioni saranno gestite dalla KEEP INTERNATIONAL S.r.l., provider ECM dell’evento, che assegnerà crediti formativi a medici, fisioterapisti, infermieri, TSRM e avvocati.